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Pàlas
Pàlas Brevettato - Made in Italy
progetto ideato dal Prof. Fioravante TIVERON allo scopo di alleviare la stanchezza visiva
sviluppata utilizzando PC, Videogiochi, Televisione e monitor in generale.

La salute fisica è garanzia di una buona vista.
Pàlas comprende: Ciàros e Tùbos:
Ciàros: programma web costituito da un insieme di esercizi base scelti dal singolo utente secondo i propri disturbi visivi: miopia, ipermetropia, presbiopia ecc. Vediamolo di seguito:
* Ciclo Riabilitazione Visiva - Base, consigliato a tutte le persone che soffrono di disturbi visivi e somatici (mal di testa, annebbiamento, stanchezza oculare ecc);
* Ciclo Miopia - Base, consigliato alle persone che soffrono di Miopia;
* Training Autogeno per la Vista (TAV), tecnica sviluppata dal Prof. Tiveron - secondo il metodo del Dott. J. H. Schultz - con pratiche inerenti all’attivazione oculare.
Ha esclusiva funzione di “rilassare e riattivare” il corpo ed in particolare l’apparato visivo; può essere svolto da qualsiasi persona nelle sue quattro fasi progressive.
1° - Funzioni Preliminari: respirazione; rilassamento suggestivo; calma
2° - Funzioni Fondamentali: tono muscolare (pesantezza); funzione vascolare (calore)
3° - Funzioni Complementari: attività cardiaca (cuore); attività polmonare (respiro); attività visiva (vedere); equilibrio neurovegetativo (pancia); stato mentale (corteccia cerebrale)
4° - Funzione Ausiliaria: semplificazione della tecnica
* Sono allo studio ulteriori “Cicli Rieducativi” che potranno alleviare i principali disturbi oculari.
N.B.: Per approfondire o proseguire il metodo rieducativo, consultare: Rieducazione Visiva.

Se vedi bene, vivi meglio.
Tùbos: struttura fornita da diversi accessori, che agisce nell’ambito periferico del campo visivo mantenendolo in continuo movimento,.
Se il lavoro ci costringe a rimanere a contatto con il PC per più ore al giorno, prima o poi gli occhi risulteranno stanchi, male idratati e doloranti. Questi disturbi, spariranno con un poco di riposo, oppure potranno essere prevenuti programmando - a tavolino - alcune pause per interrompere tutto e rilassarci: il Pàlas, è stato ideato allo scopo.
* Attualmente è usufruibile la struttura economica composta da un basamento, un braccio in legno, un albero ed una scocca in alluminio con applicata una pallina in movimento; il tutto non trattato, al naturale (grezzo).

La vita è bella, quando la puoi vedere.
Sono in programma una struttura standard verniciata, ed una personalizzata tra cui sarà possibile scegliere varie tipologie con abbinamento di colore dei relativi accessori.

Hai problemi di vista? “M.I.R.VI.” esiste per eliminarli.
* Inoltre, è stata ideata una soluzione pratica che aiuta a risolvere il problema della stanchezza oculare, grazie a:
1. un programma web costituito da esercizi e tecniche di rilassamento fisico-mentale per rinvigorire la postura corporea;

Se riscontri problemi visivi, ricorri al “M.I.R.VI.”
2. attrezzatura fornita di sfera (pallina) che si muove nello spazio periferico del campo visivo, allo scopo di mantenere l’occhio in attività.
La vita moderna ha regole, che non di rado portano a fissare il monitor per più ore, senza batter ciglio. Eppure, riducendo l’intensità della luce, l’occhio si stancherebbe meno e posizionare lo schermo evitando riflessi luminosi contribuirebbe ulteriormente a ridurre il problema.
Di sicuro, rimanere a lungo di fronte al monitor non è positivo: si consigliano piccole pause, grossomodo ogni 30 minuti ed esercizi che favoriscano il rilassamento generale.

Vedere bene non ti stressa nel cercare gli occhiali al mattino!
Pàlas è un programma basato su semplici tecniche di relax ed - Eyes’ Dance - una ginnastica degli occhi valida per tutte le persone, finalizzata nel prevenire e risolvere disturbi di rifrazione conseguenti all’uso del PC, Videogiochi e TV.

Vedere bene è lavorare meglio.
Il progetto di riabilitazione origina dal fatto che i muscoli oculari, fissando il monitor, sono soggetti a stanchezza e difficoltà nel mettere a fuoco lo schermo.
Nell’ambito della psicologia, immagini troppo nitide, non sempre piacciono e possono risultare talmente irritanti da indurci ad effettuare, per difesa inconscia, un’alterazione della funzione visiva, accomodando o modificando finché diventa accettabile ciò che si vede.

La vista è un dono che Dio ci ha dato. Difendiamolo!
I muscoli motori del bulbo oculare consentono il movimento dello sguardo nelle varie direzioni: si tratta di muscoli volontari che in caso di pericolo tipo rumore improvviso, fonte di luce forte, ecc. agiscono in forma involontaria.

L’atto visivo prevede:
* il momento sensitivo, puramente meccanico, nel quale l’immagine colpisce la retina;
* il momento selettivo, nel quale si decide - consciamente o inconsciamente - di concentrare l’attenzione su un determinato particolare;
* il momento percettivo, durante il quale si riscontrano, grazie all’esperienza della realtà circostante, le immagini.
Frequentare i - Cicli Rieducativi - “M.I.R.VI.” può consentire di risolvere problemi visivi, in modo progressivo ed indolore.
L’occhio è il principale sistema sensoriale che permette di conoscere il mondo circostante; il campo visivo è la proiezione ottica della rappresentazione visibile del mondo esterno sulla retina. Tuttavia quello che noi vediamo, in realtà, non sono le immagini percepite dalla retina, ma l’elaborazione delle stesse effettuata a livello del sistema nervoso centrale.

La qualità della vita dipende dalla qualità della vista!
Nel processo visivo, si intrecciano fasi consce - naturali - e fasi del tutto inconsce, legate a meccanismi di difesa del nostro mondo psichico.
Il funzionamento meccanico dell’occhio - procede - considerando la similitudine della percezione ottica con il meccanismo di un apparecchio fotografico.
Il globo oculare, infatti, risulta tanto più capace di cogliere le immagini, quanto più i muscoli che lo circondano sono efficienti - nel coordinare il movimento: se gli stessi si allenano attraverso opportuni esercizi, l’immagine risulterà ampia e nitida. Questa spiegazione, puramente scientifica, risulta strettamente connessa alla tensione e allo stress di cui - spesso - le persone non si rendono conto.
Diventa quindi importante affiancare alla pratica di rieducazione visiva, un supporto psichico (la psicologia del vedere), utile per l’inevitabile rimessa a fuoco delle tensioni somatizzate attraverso la vista con delle tecniche di rilassamento generale che una volta apprese, potranno essere eseguite autonomamente - in forma naturale - per il mantenimento dei benefici acquisiti.
Allo scopo, occorre preventivare disponibilità al cambiamento e costanza nell’impegno, dedicando agli occhi un po’ di tempo quotidiano, senza pretendere un risultato subitaneo.

Vedere bene non ti stressa nel cercare gli occhiali in momenti particolari…!
Per il rilassamento oculare, ci si posiziona seduti comodamente distendendo i muscoli del collo, delle spalle, chiudendo gli occhi e coprendo le palpebre con i palmi delle mani, precedentemente riscaldati sfregandoli energicamente tra loro.
Il campo visivo dovrebbe risultare completamente nero: notare lampi o macchie, indica che c’è ancora tensione.

Tuo figlio ha problemi di vista? “M.I.R.VI.” lo può aiutare.
Quando il buio completo sarà stabilizzato, si potrà assaporare un positivo stato di relax perché la ridotta pressione oculare comporta un modesto abbassamento della pressione sanguigna.
Talora, fermatevi e guardate un attimo fuori dalla finestra in una giornata di sole: rivolgere lo sguardo alla luce, favorisce il fluire del sangue all’interno del bulbo oculare. Potendo, sarebbe preferibile farlo all’alba o al tramonto - con le palpebre chiuse - stando seduti e muovendo dolcemente la testa da destra a sinistra, senza dimenticarci che il sole o la luce alogena, non vanno mai fissati direttamente.

La vista è un dono. Difendiamolo!
È stato evidenziato che per le persone adulte - ed in particolare per i giovani di età inferiore ai 10 anni - guardare televisione e videogiochi, comporta disturbi psicologici causati da un super lavoro cerebro-oculare. L’immagine che appare nel video è costituita da una miriade di puntini luminosi che, uniti uno all’altro, la formano apparentemente intera. L’occhio percepisce, ma il cervello che elabora, sarà costretto a distinguere tutti quegli innumerevoli impulsi con uno sforzo visivo di notevole entità.
Sarebbe come se dal finestrino della macchina in corsa, volessimo osservare i particolari del paesaggio che ci sfreccia davanti: dopo un po’, sentiremo il cervello vuoto, stanco e gli occhi stremati.

Il Tùbos, agendo in forma periferica, distrae la concentrazione, alleviando la fatica oculo-mentale in modo significativo.
N.B.: se lavorando al Computer o utilizzando il Videogiochi o guardando la Televisione percepite mal di testa, abbassamento o annebbiamento della vista, stanchezza, tensione ecc…
Pàlas può aiutarvi a risolvere il problema

La vista è un dono, "M.I.R.VI." ti consente di mantenerlo
